Creative T100: l’audio desktop diventa Hi-Fi

Creative T100: l’audio desktop diventa Hi-Fi

Creative Technology annuncia Creative T100, l’ultimo arrivato nella serie T di sistemi di altoparlanti desktop 2.0, tra i quali T20 e T40, altoparlanti ad alte prestazioni che hanno già adornato molte scrivanie.

T100 racchiude molte caratteristiche audio in dimensioni minimali. Con un suono avvolgente e realistico grazie alla tecnologia migliorata BasXPort™ trasmesso attraverso un driver full range da 2,75” con amplificatore digitale incorporato, T100 è in grado di riprodurre voci cristalline e toni ricchi e profondi. T100 migliora ulteriormente l’esperienza audio desktop combinando le prestazioni potenti (potenza totale del sistema di 40W RMS con picco di 80W) con una forma elegante che occupa poco spazio sul desktop. Essendo altamente versatile, T100 offre una miriade di opzioni di connettività: Bluetooth 5.0, ingresso AUX da 3,5 mm, ingresso ottico e lettore FLAC USB, tutte accessibili tramite un comodo telecomando. In un certo senso, è un moderno tributo agli ingombranti sistemi Hi-Fi di una volta che erano un punto fermo in ogni famiglia, ma che si adatta perfettamente agli utenti esigenti di oggi che cercano un aggiornamento audio stellare sul proprio PC o laptop.

Creative T100 è disponibile a €99,99 (IVA esclusa) su Creative.com.

Per ulteriori informazioni, visita creative.com/T100.

Nel 2018, Creative ha lanciato una nuovissima, rivoluzionaria e pluripremiata tecnologia per cuffie chiamata Super X-Fi. Questa tecnologia utilizza l’audio computazionale per ricreare l’audio di un sistema multi-altoparlante come in uno studio di registrazione professionale e offre la stessa esperienza profondità originale, dettagli, realismo e immersività nelle cuffie. Super X-Fi utilizza inoltre l’Intelligenza Artificiale per calcolare un profilo audio personalizzato basato sulle specifiche esigenze di una persona. Super X-Fi ha vinto inoltre numerosi riconoscimenti in tutto il mondo tra i quali, per la prima volta, 15 premi al CES 2019.

Max Zappalà

Che dire di me? Boh non lo so nemmeno io!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *